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La procura antiterrorismo – le inchieste di Daniele Biacchessi

La procura antiterrorismo – Le inchieste di Daniele Biacchessi

Dopo la strage di Parigi contro il settimanale satirico Charlie Hebdo, ci si domanda quali possono essere le soluzioni più idonee per contrastare le cellule terroristiche jhadiste. E’ innegabile che in Europa, specie negli ultimi anni, ci sia stato un leggero allentamento investigativo.

Del resto dopo le stragi di New York, Madrid, Londra fatti analoghi non si sono più riprodotti, ma le cellule restano attive, alcune in sonno, come si dice in gergo, e la rete terroristica jhadista si è perfino ingrandita.
Comunque segnali ce ne sono stati. C’é l’aumento esponenziale di europei che si sono arruolati a fianco delle milizie dell’Isis in Siria e in Iraq. Ci sono numerosi attentati sventati e progetti eversivi neutralizzati dalle varie intelligence europee e americane. E allora la procura antiterrorismo può diventare una mossa decisiva. Lo ricordava ieri qui a Effetto giorno l’ex sostituto procuratore della Repubblica di Milano Stefano Dambruoso, oggi parlamentare di Scelta Civica. Lui ha presentato una proposta di legge nel lontano 20 settembre 2013 che giace in qualche archivio della Camera. Si propone dunque l istituzione di un raccordo giudiziario nei procedimenti che hanno ad oggetto crimini di terrorismo attraverso l istituzione di uffici della procura e di sezioni giudicanti specializzate. Dambruoso scrive che non si tratta di tribunali speciali in deroga al divieto previsto dal nostro ordinamento, ma di giudici ordinari che, avendo acquisito competenze in settori specifici, possono utilizzarle sia nella fase delle indagini che in quella giudicante, nel pieno rispetto delle norme e delle garanzie vigenti. In sostanza si tratta di mettere insieme un vero e proprio pool antiterrorismo, sul modello dei pool antimafia o anti corruzione. E’ indubbio infatti che i terroristi jhadisti possono approfittare di uno sfilacciamento nell’informazione tra procure e acquisire nel tempo un certo grado di impunità. Basterebbe ora riprendere la proposta, magari modificandola seondo la nostra legge e poi approvarla in tempi rapidi.
di Daniele Biacchessi