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Il filo nero: da piazza Fontana a Mafia Capitale – Le inchieste di Daniele Biacchessi

Il filo nero: da piazza Fontana a Mafia Capitale – Le inchieste di Daniele Biacchessi

Sono passati 45 anni da quel 12 dicembre 1969, il giorno dell’innocenza perduta, quando una bomba di alto potenziale sventrò il salone centrale della Banca nazionale dell’Agricoltura di Milano, provocando 17 morti (18 con l’anarchico ferroviere innocente Pino Pinelli), e oltre cento feriti.

Per quella strage lontana che apre la lunga stagione della “strategia della tensione” ad oggi c’è una verità storica, ma non vi è alcuna giustizia penale.
Pur assolvendo gli ultimi imputati, (Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni), i giudici hanno comunque accertato che gli autori sono comunque uomini di Ordine Nuovo e di Avanguardia Nazionale, in particolare confermano il ruolo di Gianfranco Ventura e Franco Freda nella realizzazione degli attentati di poco precedenti alla strage di piazza Fontana: quelli davanti l’altare della patria a Roma il 25 aprile 1969 e sui treni nell’agosto 1969, oltre quelli scoppiati a Roma lo stesso 12 dicembre 1969. Alcuni componenti di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, poi arrestati per fatti di eversione, hanno avuto rapporti con le nuove leve della destra eversiva, come i Nar.
Lo stesso Massimo Carminati, oggi boss di Mafia Capitale, all’inizio della sua carriera politico criminale, passa da Avanguardia nazionale ai Nar, quindi ha contatti accertati con le vecchie leve dell’eversione di destra, in primis con Stefano delle Chiaie.
Lo stesso percorso seguito da Riccardo Mancini, pure lui arrestato nell’ambito delle indagini su Mafia Capitale ed ex militante di Avanguardia nazionale verso la metà degli anni Settanta: un legame che, nel 1988, porta Mancini ad essere processato e condannato a un anno e nove mesi per violazione della legge sulle armi, insieme ai leader del movimento Stefano Delle Chiaie e Adriano Tilgher.
E’ il lungo filo nero dell’eversione di destra, fatto di relazioni personali e politiche, che porta dal 1969 fino ad oggi e che non si è mai interrotto.
di Daniele Biacchessi