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La sfida del Movimento 5 stelle – Le inchieste di Daniele Biacchessi

La sfida del Movimento 5 stelle – Le inchieste di Daniele Biacchessi

La kermesse del Movimento 5 stelle ha tutto il sapore della sfida contro il Governo di Matteo Renzi e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al Circo Massimo di Roma, da oggi a domenica Beppe Grillo chiama alla conta militanti e simpatizzanti. E tutto accade dopo la bagarre ingaggiata al Senato dai parlamentari del Movimento durante la fiducia all’esecutivo per il Jobs Act, il siluramento del responsabile comunicazione a Bruxelles Claudio Messora, le tensioni con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Ma il Movimento non sembra in declino. Infatti diversi sondaggi politici lo danno in ascesa, tra il 23% e il 25%, in recupero cioè di quattro- cinque punti rispetto alla debacle delle elezioni europee e in linea con i risultati delle politiche del febbraio 2013. Le stesse analisi di ottobre darebbero il Partito democratico sempre forte, ma intorno al 38%, in calo di tre punti rispetto a settembre, ovvero -900.000 mila elettori in un solo mese, con la popolarità di Renzi in netta decrescita. Grillo quindi intenderebbe spingere la macchina del Movimento in uno scontro ancora più frontale con il Governo, sfidandolo non solo in Parlamento, soprattutto nelle piazze. E la scelta del Circo Massimo è un decisivo salto di qualità dei numeri, rispetto alle assai più contenute piazza del Popolo e San Giovanni già riempite negli ultimi anni da Grillo. Nessuno nel M5s si azzarda a fare previsioni, ma è chiaro che si punta a totalizzare in tre giorni almeno un milione di persone. La sfida non è solo con Matteo Renzi. Non si può non vedere una coincidenza tra la chiamata di piazza e il momento di difficoltà del Capo dello Stato che sarà sentito il prossimo 28 ottobre al Quirinale, nell’ambito del processo sulla trattativa Stato- mafia. E la prova sta nell’inno ufficiale della manifestazione è scritto e cantato dal rapper Fedez si chiama “Non sono partito”. Dentro c’è anche un attacco al Capo dello stato. “Caro Napolitano, te lo dico con il cuore o vai a testimoniare oppure passi il testimone! Dove sono i nastri dell’inchiesta?”, recita il testo.