Radio24 | Il Sole 24 ORE

Un ciclone su Pd – Daniele Biacchessi

Daniele Biacchessi – Radio24

Sull’area della ex Falk si abbatte il ciclone di Tangentopoli. L’inchiesta coinvolge Filippo Penati che di Sesto San Giovanni è stato sindaco e uomo che ha gestito di fatto il più grande businness relativo ad area industriali dismesse d’Italia, e forse tra le più grandi d’Europa.

Ad accusare Filippo Penati di aver intascato tangenti ora ci sono due testimoni.

C’è il costruttore Giuseppe Pasini che sostiene di aver pagato tangenti intorno all’equivalente di 8 miliardi di vecchie lire:tre dazioni di denaro per l’area ex falk ed Ercole Marelli consegnati in Lussemburgo e Svizzera.

C’è Piero Caterina, imprenditore, che sostiene di aver pagato il Partito Democratico tramite Penati dalla seconda metà degli anni Novanta fino al 2000 per una cifra intorno ai cento milioni di lire al mese.

Secondo l’accusa il denaro giungeva a Filippo Penati tramite il suo braccio destro Giordano Vimercati, diventato capo di Gabinetto alla Provincia di Milano e tramite lo stesso Piero Caterina, rispettivamente in Svizzera e in Lussemburgo.

Così sostiene l’accusa.

E’ chiaro che saranno i tribunali a decidere se Filippo Penati era paersona corrotta.

Ma sul piano politico è bene che Filippo penati faccia due passi indietro.

Il primo passo lo ha già fatto dimettendosi dalla sau carica istituzionale alla Regione Lombardia.

Il secondo passo, il più importante, riguarda le sue dimissioni immediate dal Partito Democratico.

Perchè un partito che si candida ad essere un’alternativa di Governo non può tollerare ombre e sospetti.

Condividi questo post